L’Osservatorio Deontologia dell’Unione delle Camere Penali Italiane, prendendo spunto dal caso mediatico “Garlasco”, ha pubblicato un richiamo puntuale sui doveri deontologici degli avvocati nei rapporti con i media e i social network. Viene ribadito che l’interlocuzione pubblica è legittima solo se finalizzata alla tutela del diritto di difesa, e sempre nel rispetto di riservatezza, correttezza tecnica, equilibrio comunicativo e dignità professionale. Il documento, di grande attualità, fornisce una bussola per orientarsi tra diritto alla difesa e rischio di sovraesposizione mediatica.
QUI il documento delle Camere Penali