Condividiamo l’articolo pubblicato oggi su Il Tirreno riguardante la visita del nostro direttivo agli istituti penitenziari di Livorno e Porto Azzurro.
I dati raccolti descrivono una realtà ormai insostenibile: sovraffollamento sistemico, spazi fatiscenti, carenze igienico-sanitarie e la quasi totale assenza di aree dedicate alle attività formative e rieducative. Condizioni che calpestano la dignità dei detenuti e rendono estremamente difficile il lavoro degli operatori.
Tutelare la dignità umana e rispettare il principio costituzionale della funzione rieducativa della pena sono doveri inderogabili dello Stato. Per questo motivo, la Camera Penale di Livorno aderirà all’astensione nazionale dalle udienze indetta dall’UCPI dal 23 al 29 settembre.

 

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