Sovraffollamento, strutture fatiscenti e assenza di spazi rieducativi: è quanto rilevato dalla Camera Penale di Livorno nei sopralluoghi alle Sughere e a Porto Azzurro.
Alle Sughere la situazione è critica per l’arrivo di detenuti da Sollicciano, con i letti singoli già sostituiti da letti a castello. A Porto Azzurro si lotta ogni giorno contro la carenza di fondi e personale.
“Se la civiltà si misura dalle carceri, nel nostro Paese siamo regrediti” denuncia il direttivo, chiedendo interventi immediati per tutelare la dignità umana e la rieducazione.
